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Immaginare un'economia essenzialmente cooperativa

Premesse Osservando l'attuale modello economico nelle sue dinamiche quotidiane o comunque più evidenti, esso ci mostra molti comportamenti competitivi, dove interessi contrapposti sono in conflitto e ognuno cerca di massimizzare i vantaggi per sé a discapito dell'altro. Senza entrare nei dettagli del modello attuale e di eventuali alternative, vorrei riflettere su alcuni conflitti dovuti alla competizione e su come potrebbe svolgersi il rapporto in uno scenario cooperativo. Lo scopo di questo post è immaginare una quotidianità basata sulla cooperazione, e un'idea di impresa che possa essere collettiva, e una trasparenza sulle informazioni che non si traduca in un punto debole sfruttabile dalla concorrenza, e generalmente una preferenza verso la condivisione rispetto all'esclusività. Se quanto immaginerò in questo post sia fattibile o sia utopia è una questione posticipata. Vorrei delineare la meta, senza al tempo stesso definire il percorso per giungere a tale meta,...

Concepire un rapporto equilibrato tra individuo e specie

Mi è capitato qualche volta di sentire una certa pressione nel dover offrire un qualche contributo alla società o alle generazioni future. Per quanto tendenzialmente credo sia auspicabile una propensione verso il miglioramento, i benefici del proprio impegno possono giungere dopo la vita di una persona o non giungere affatto. Quindi c'è sicuramente un equilibrio da non perdere di vista tra quello che l'individuo fa per i propri desideri e quello che l'individuo può fare per gli altri. Un chiarimento sulla figura degli 'altri' Tutti gli individui muoiono. Si può fare qualcosa di vantaggioso per se stessi o per qualcun altro, come un parente o un amico, ma sempre in un'ottica temporanea. Però, ci sono delle strutture o anche solo possibilità sociali che proseguono molto oltre la vita degli individui. Quando pensiamo alla società, essa è una struttura sociale per cui solitamente si contribuisce con il lavoro, con i figli, o altri impegni per la propria nazione....

I limiti della crescita economica e finanziaria

L'obiettivo della crescita economica e finanziaria Vantaggi della crescita e svantaggi della sua assenza Un obiettivo sempre presentato nella più ampia divulgazione economica e finanziaria è che bisogna crescere. Lo stato deve far crescere il PIL per permettersi una buona spesa pubblica e per mantenere il debito pubblico sostenibile. Un'azienda deve crescere per non ritrovarsi indietro con la concorrenza, quindi sia ammodernamento, sia accrescimento del budget per espandersi, produrre altri beni e servizi, inserirsi in nuovi settori di mercato, ecc. Quindi sia il pubblico che il privato hanno una forte pressione in termini di crescita economica e finanziaria. Di contro, mancare l'obiettivo della crescita significa per uno stato avere meno nuovi posti di lavoro per l'occupazione; se il debito pubblico è grande, può richiedere un aumento delle imposte fiscali o tagli alla spesa pubblica o entrambe le cose in base alla gravità; mentre un'azienda che non espande i...